PRO OLGIATA
Associazione tra proprietari d’immobili ricadenti nel “Comprensorio privato” dell’Olgiata
con sede in Roma – Largo dell’Olgiata, 15 – 00123 Roma – c.f. 97064550581presso il Presidente pro-tempore ing.Pierandrea Felici
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Rogito Notaio Maria Teresa Sindona di Roma del 22 marzo 1989, rep. n, 10331/1347
con emendamenti deliberati dalla Assemblea del 5 febbraio 2005
AMMINISTRATORI
alla fondazione:
PRESIDENTE: dott. Lionello Fronzoni
VICE PRESIDENTE : dott. prof. Alessandro chini
1° CONSIGLIO DIRETTIVO
Domenico Affenita – Bianca Apollonio – Oscar Bartoli Alessandro Chini – Maria Antonietta Cremonesi – Nicodemo Di LauraLionello Fronzoni – Ferruccio Lattanzi – Gemma MeleMichele Montesoro – Ermes Mora – Enrico MorelliCarlo Moroni – René Rochat – Claudio Solustri

STATUTO

ART. 1
E’ costituita l’Associazione “PRO OLGIATA”.

ART. 2
L’Associazione ha sede in Roma, Largo Olgiata n. 15, presso il Presidente pro-tempore.

ART. 3
Possono aderire all’Associazione:
a) – con la qualifica di “soci”: tutti i proprietari di immobili ricadenti nel “Comprensorio privato” dell’Olgiata;
b) – con la qualifica di “associati”: i residenti o domiciliati nel Comprensorio privato dell’Olgiata, non proprietari di immobili ricadenti nel Comprensorio privato.

ART. 4
Lo scopo dell’Associazione, che non ha finalità politiche o di lucro, è quello di promuovere le opportune iniziative e svolgere tutte le conseguenti attività ritenute idonee a rendere più agevole e confortevole la residenza nel Comprensorio stesso, nel rispetto della Convenzione urbanisticadel 9 dicembre 1968 e suoi rinnovi o proroghe, e dello Statuto del Consorzio Olgiata.In particolare rientrano tra i compiti dell’Associazione:
a) l’intervento presso il Comune di Roma ed ogni altra Amministrazione pubblica o privata al fine di assicurare l’esatto adempimento degli obblighi assunti o derivanti dalla Convenzione urbanistica;
b) l’intervento presso il Consorzio Olgiata al fine di stimolare, con la massima collaborazione, e di controllare, con la dovuta vigilanza, la sollecita e corretta esecuzione di tutti i compiti che allo stesso fanno carico nell’interesse della generalità dei residenti nel Comprensorio privato dell’Olgiata;
c) l’organizzazione di conferenze, incontri, dibattiti, nonché l’edizione e la stampa di notiziari, periodici e pubblicazioni varie – esclusi i giornali quotidiani – al fine di informare, discutere, dibattere tutte le tematiche di interesse comune ai residenti dell’Olgiata;
d) l’assistenza tecnica, giuridica, ed amministrativa in favore degli aderenti per ogni questione che attenga alla tutela dei diritti, individuali e collettivi, derivanti dalla Convenzione urbanistica e dallo Statuto del Consorzio.Per consentire la realizzazione di quest’ultimo compito, ogni aderente alla Associazione (d’ora in poi, semplicemente, “aderente”), con la firma dell’atto costitutivo o con l’adesione alla Associazione, conferisce espresso mandato all’Associazione stessa, in persona del suo legale rappresentante, per l’assistenza, la rappresentanza e la difesa dei diritti, individuali e collettivi inerenti alla qualità di proprietario del Comprensorio privato dell’Olgiata o di residente e/o domiciliato non proprietario, davanti qualsiasi Autorità giudiziaria, civile, penale ed amministrativa.

ART. 5
La durata dell’Associazione è sino al trentuno dicembre duemilacinquanta e sarà prorogabile con deliberazione dell’Assemblea.

ART: 6
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dalla quota di iscrizione una tantum pari a € 50,00 (euro cinquanta/00) sottoscritta dagli aderenti all’atto della loro ammissione; sono esonerati dal versamento della quota di iscrizione gli “associati” (art.3/b);
b) dalla quota annuale stabilita dall’Assemblea ordinaria contestualmente all’approvazione del bilancio;
c) da donazioni, elargizioni, contributi disposti in suo favore e da ogni altra entrata relativa all’attività svolta;
d) dai beni acquistati con le entrate ed i contributi degli aderenti.

ART. 7
Gli aderenti all’Associazione si distinguono in:
a) soci fondatori: sono coloro che hanno promosso e costituito l’Associazione intervenendo nell’atto costitutivo;
b) soci ordinari: sono coloro che, avendo i requisiti di cui all’art. 3/a, vengono ammessi all’Associazione, previa domanda e ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo;
c) soci onorari: sono coloro che, per particolari benemerenze o per specifici servizi resi all’Associazione o per la valorizzazione del Comprensorio privato dell’Olgiata, vengono cooptati nella Associazione a giudizio del Consiglio Direttivo, senza obbligo di corrispondere la quota di iscrizione “una tantum” e la quota associativa annuale. I soci onorari non possono concorrere all’elezione degli organi sociali e non hanno diritto di voto alla Assemblea ordinaria e straordinaria;
d) associati: sono coloro che, avendo i titoli di cui all’art. 3/b, vengono ammessi alla Associazione previa domanda e ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo; essi sono esonerati dall’obbligo di corresponsione della quota di iscrizione una tantum, ma hanno l’obbligo del versamento della quota associativa annuale. Essi hanno tutti i diritti e doveri previsti dal presente statuto, ma non possono concorrere all’elezione degli organi sociali, e non hanno diritto di voto all’Assemblea straordinaria.

ART. 8
La qualità di aderente non è trasmissibile.L’aderente può sempre recedere dall’Associazione. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Presidente dell’Associazione ed ha effetto immediato.
L’esclusione di un aderente non può essere deliberata dal Consiglio Direttivo che per gravi motivi.
Il socio ordinario decade automaticamente dall’Associazione in conseguenza della perdita della qualità di proprietario di immobili ricadenti nel Comprensorio privato dell’Olgiata (art. 3/a); l’associato decade automaticamente in conseguenza della perdita della qualità di residente o domiciliato non proprietario (art. 3/b).
Gli aderenti (soci ordinari e/o associati) che per qualsiasi causa abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono ripetere i contributi versati a qualsiasi titolo, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

ART. 9
L’Assemblea è convocata dal Presidente nella sede dell’Associazione o altrove purché in Roma.
L’Assemblea deve essere convocata, almeno otto giorni prima dell’adunanza, con avviso scritto spedito agli aderenti o affisso agli ingressi del Comprensorio privato dell’Olgiata o pubblicato sul giornale periodico edito dall’Associazione. Nell’avviso devono essere indicati il luogo, il giorno e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.Ogni socio ordinario ha diritto ad un voto e può essere rappresentato da altro socio ordinario, che può essere munito di non più di cinque deleghe; l’associato ha diritto di voto alla sola Assemblea ordinaria per ogni materia, salvo che per la nomina dei membri del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, da persona scelta tra gli intervenuti.
Il Presidente nominerà un segretario.
L’assistenza del segretario non è necessaria, quando il verbale di Assemblea è redatto da un Notaio.

ART. 10
L’Assemblea ordinaria:
1) approva il bilancio e fissa la quota annuale di contribuzione dei soci ordinari e degli associati;
2) nomina ogni tre anni il Consiglio Direttivo;
3) delibera su ogni questione sottoposta al suo esame.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio.
L’Assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli aderenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti con la presenza di almeno la metà degli aderenti aventi diritto. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

ART. 11
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono prese con il voto favorevole di due terzi degli aventi diritto.
In seconda convocazione la deliberazione è valida con il voto favorevole di più della metà degli aventi diritto.

ART. 12
L’amministrazione dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo, composto da sette a quindici membri che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
I Consiglieri sono eleggibili fra i soci ordinari.
La nomina del Consiglio Direttivo spetta all’Assemblea ordinaria, fatta eccezione per il primo Consiglio che è nominato nell’atto costitutivo.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più Consiglieri, gli altri provvedono a sostituirli per cooptazione.
I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla successiva Assemblea.
Se viene meno la maggioranza dei Consiglieri, quelli rimasti in carica provvedono alla convocazione dell’Assemblea per la nomina dei mancanti.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo può aggregare, su proposta degli aderenti all’Associazione con la qualifica di associati (art. 3/b) un loro rappresentante senza diritto di voto. La proposta nominativa del rappresentante può essere avanzata di volta in volta, in funzione di particolari situazioni od esigenze.

ART. 13
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di sua iniziativa o a richiesta di un terzo dei Consiglieri.
Il Consiglio si riunisce presso la sede sociale o altrove e sarà validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti degli intervenuti aventi diritto di voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

ART. 14
Il Consiglio Direttivo:
a) è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione dell’Associazione;
b) stabilisce l’azione ed i programmi per il perseguimento dello scopo dell’Associazione;
c) delibera sull’ammissione dei soci ordinari e degli associati (art. 3/b)
d) nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere;
e) predispone il bilancio consuntivo e propone all’Assemblea la misura della contribuzione annuale dovuta dagli aderenti.

ART. 15
La firma e la rappresentanza legale dell’Associazione anche in giudizio spettano al Presidente e, in caso di assenza o impedimento, al Vice Presidente.
Il Presidente, nella sua qualità di legale rappresentante dell’Associazione può agire in giudizio, davanti qualsiasi Autorità civile, penale, amministrativa per la tutela dei diritti individuali o colletivi dei soci ordinari inerenti la loro qualità di proprietari di immobili nel Comprensorio privato dell’Olgiata, e degli aderenti con la qualifica di associati (art. 3/b)

ART: 16
L’esercizio finanziario decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre di ciascun anno.